FEASR - PSR 2007/2013  


Il Piano di Sviluppo Rurale è il documento di programmazione predisposto dalla Regione Toscana e approvato dalla Commissione delle Comunità Europee in attuazione del regolamento (CE) n. 1257/99, per agevolare ed incentivare lo sviluppo armonico delle zone rurali della Toscana .

E' strumento unico che consente l'attivazione di una serie di misure e azioni che concorrono a rafforzare il modello di sviluppo rurale toscano attraverso il sostegno al miglioramento della competitività aziendale e della qualità delle produzioni, della qualità ambientale e paesaggistica, nonché alla rivitalizzazione delle opportunità offerte dalle zone rurali. Il Piano è articolato in 9 diverse misure di intervento, che nel complesso costituiscono 28 azioni e tipologie diverse di intervento.

La Giunta Regionale per dare attuazione al Piano ha adottato i seguenti provvedimenti:

Deliberazione n. 452 del 12 maggio 2003

Reg. (CE) n°1257/99 - Piano di sviluppo rurale - Disposizioni agli Enti Delegati e ad ARTEA per
l'ottimizzazione della spesa -

Deliberazione n. 1217 del 4 novembre 2002

"Reg. CE n. 1257/99 - Piano di Sviluppo Rurale - sospensione e non attuazione di alcune misure del Piano e conseguenti indicazioni agli Enti delegati in agricoltura".

Deliberazione n. 547 del 3 giugno 2002

"Reg. CE 1257/99 - Piano di Sviluppo Rurale. Modifica della tempistica di presentazione delle domande prevista dalla D.G.R. n. 74/02".

Deliberazione n. 74 del 28 gennaio 2002

"Reg. CE n. 1257/99 del Consiglio - Piano di Sviluppo Rurale della Toscana 200-2006. Sostituzione allegato 1 alla deliberazione G.R. n. 1184/00".

Deliberazione n. 1184 del 6 novembre 2000

Reg. CE 1257/99 - "Piano di Sviluppo Rurale della Toscana 2000 - 2006". Procedure generali di attuazione e priorità per la selezione delle domande.

Indietro