Art. 489 c.p.
Uso di atto falso.


Chiunque senza essere concorso nella falsitÓ, fa uso di un atto falso soggiace alle pene stabilite negli articoli precedenti, ridotte di un terzo. Qualora si tratti di scritture private chi commette il fatto Ŕ punibile soltanto se ha agito al fine di procurare sÚ o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno.