Accedere all’anagrafe ed ai portali finanziamenti non agricoli
Come si accede
L’accesso all’Anagrafe delle Aziende agricole di ARTEA si effettua a partire dalla Pagine “Servizi On Line/Anagrafe delle Aziende agricole” e “https://www.artea.toscana.it/infrastrutture-e-finanziamenti-non-agricoli/” presenti nel menù “Servizi on line” delle home page del sito web di ARTEA, all’interno della quale, a seconda della materia di interesse o Fondo di finanziamento, sono disponibili più Portali specifici.
E’ indispensabile, prima dell’accesso, richiedere ad ARTEA l’assegnazione di un “PROFILO UTENTE” che permetta di disporre delle corrette autorizzazioni, specifiche a seconda delle finalità dell’accesso.
Senza il possesso di un “profilo utente” non è possibile accedere.
Per utilizzare al meglio le funzionalità presenti nel Sistema Informativo ARTEA si consiglia infine di prendere visione delle istruzioni presenti nel “Manuale Anagrafe delle Aziende Agricole” di cui è previsto il rispetto, nonché dei Termini e condizioni di utilizzo della piattaforma.
Modalità di richiesta del “PROFILO UTENTE”
La richiesta di “PROFILO UTENTE” dalla Pagina di Login di uno dei Portali di accesso, attivando in tale Pagina “Crea il tuo profilo utente”, oppure copiando sul browser il seguente indirizzo: “https://www1.artea.toscana.it/anagrafe/NPU/NPURichieste.aspx”
Per chi desidera approfondire preliminarmente i passaggi previsti, è possibile consultare le istruzioni di dettaglio contenute nel manuale specifico: “Procedura di rilascio del profilo utente”.
IMPORTANTE: All’interno della procedura sono previsti due percorsi specifici dedicati a due tipi di profilo utente, prima di iniziare verificate quale sia quello che risponde alle proprie esigenze, come segue:
UTENTI “in proprio”
Il profilo di “utente in proprio” è riservato esclusivamente agli appartenenti alle Aziende private, sia agricole che non agricole, sia in forma di ditta individuale che di società.
Essi possono accedere in Anagrafe al fine di compilare istanze, documentarle, rendicontare progetti, ma sempre esclusivamente per conto della azienda privata di cui sono titolari oppure di cui fanno parte o della quale sono dipendenti.
Non sono mai “utenti in proprio”: i dipendenti di un Ente o Organizzazione pubblica, di qualsiasi tipo.
Gli “utenti in proprio” hanno un limite operativo preciso: non possono compilare istanze, documentarle, rendicontare progetti, o effettuare qualsiasi altra operazione per conto di una Azienda di cui NON siano titolari oppure di cui NON fanno parte o della quale NON sono dipendenti.
L’utente “in proprio” non ha ordinariamente scadenza, se ne può chiedere la cancellazione scrivendo a utentianagrafe@artea.toscana.it.
UTENTI “professionali”
Il profilo di utente “professionale” è invece riservato a tutti gli altri utenti, che effettuano compilazione di istanze, controlli, istruttoria, rendicontazione, monitoraggio, registrazione di dati o documenti, registrazione prelievi, registrazione documenti, altro) e che operano per conto della “Organizzazione” della quale fanno parte, ad esempio il proprio studio professionale, l’ente pubblico, università, ASL, ospedale, ente, comune, CAA, OP, forze dell’ordine, controllori, distributori di carburanti agricoli, altro.
Sono quindi escluse le Aziende private, sia aziende agricole che non agricole, sia in forma di ditta individuale che di società, alle quali è dedicato il profilo utente “in proprio” descritto al paragrafo precedente.
La procedura di richiesta del “PROFILO UTENTE” è la stessa precedentemente descritta, ma prevede un passaggio in più, durante il quale viene chiesto il Codice Fiscale della Organizzazione o Ente cui appartiene il richiedente.
Il sistema, una volta controllato che l’Organizzazione o l’Ente di appartenenza indicato risulti accreditato in Artea, acquisisce la richiesta di “PROFILO UTENTE” professionale, con le funzionalità adeguate ai compiti previsti.
Nel caso in cui l’Organizzazione non sia ancora accreditata, il sistema propone una specifica sotto- procedura di accreditamento, come spiegato nel successivo paragrafo “Accreditamento delle Organizzazioni”.
La richiesta di “PROFILO UTENTE” professionale deve essere infine autorizzata dal “Responsabile Utenze” della Organizzazione o Ente di appartenenza, e solo dopo tale autorizzazione avviene la sua attivazione.
NOTA BENE:
il profilo utente “professionale” ha validità di 12 mesi: alla scadenza il “responsabile utenze” della organizzazione di cui fa parte deve nuovamente autorizzarlo;
la persona titolare di un profilo utente professionale e che è soggetta alla dichiarazione di conflitto di interessi deve effettuare tale dichiarazione non appena ricevuta la autorizzazione al profilo utente, e rinnovarla ogni 1° gennaio di ciascun anno. La dichiarazione sul conflitto di interessi si effettua esclusivamente a sistema, accedendo all’Anagrafe e compilando il form contenuto nella Pagina “Conflitto di interessi”. In caso di assenza di dichiarazione sul conflitto di interessi, il profilo utente è sospeso e viene riattivato dal sistema circa 24-48 ore dopo l’avvenuta dichiarazione.
Responsabile utenze, modalità di autorizzazione delle richieste di profilo utente “professionale”
Tutte le Organizzazioni (escluso Aziende private) devono individuare un proprio “responsabile” fra i propri utenti, il cd “responsabile utenze”.
I compiti del “responsabile utenze” sono i seguenti:
– autorizza le richieste di nuovo profilo utente presentate a sistema dai colleghi
– cancella i profili utente non più appartenenti alla organizzazione
– rinnova ogni 12 mesi il profilo utente suo e dei colleghi
Le istruzioni sono contenute nel “Manuale Responsabile utenze”.
Caso particolare: in caso di nuova organizzazione, ad esempio un nuovo studio professionale, il primo profilo utente è autorizzato automaticamente e diventa ”Responsabile utenze” per i colleghi che faranno richiesta di profilo utente successivamente.
Accreditamento delle Organizzazioni
Nel caso in cui la propria Organizzazione non sia stata registrata in precedenza, è necessario chiedere preliminarmente ad ARTEA il suo accreditamento.
La richiesta di accreditamento della propria Organizzazione (Ente, studio professionale, organizzazione professionale, distributore, organismo di controllo etc. etc. con la sola esclusione dei CAA per i quali è prevista la stipula di una specifica convenzione) si effettua direttamente allo step 4 della procedura di rilascio del “PROFILO SPECIFICO”.
Allo step 4 infatti, se il sistema rileva che l’organizzazione non è ancora accreditata in ARTEA, ne propone l’accreditamento tramite un specifico form di richiesta.
ARTEA effettua successivamente l’istruttoria della richiesta di accreditamento e ne comunica all’Organizzazione richiedente l’esito, dopo di che sarà possibile concludere la richiesta di rilascio del “profilo utente”.
Acquisizione della visibilità dei dati aziendali, del Fascicolo e delle istanze
La visibilità consente all’Organizzazione/Ente accreditato sul Sistema Informativo ARTEA di avere accesso alla posizione anagrafica ed al Fascicolo di Aziende terze.
Permette quindi di effettuare la registrazione di dati (ad esempio, i prelievi da parte di un distributore di carburante e le registrazioni effettuate dei CAA), la compilazione di istanze (ad esempio, da parte degli studi professionali o organizzazioni professionali), l’istruttoria delle istanze (ad esempio, quella effettuata dagli Enti pubblici).
A seconda della Organizzazione richiedente, essa è effettuata con modalità diverse ed assume una denominazione diversa, come dettagliato di seguito.
A) Enti pubblici
Tutti gli Enti pubblici accreditati in ARTEA come titolari di compiti di istruttoria e/o controllo, inclusi gli organi di pubblica sicurezza e di polizia, hanno piena visibilità dei dati in forza di legge e nel rispetto delle proprie competenze territoriali.
B) Centri di assistenza agricola (CAA)
I CAA acquisiscono autonomamente la visibilità dei dati del Fascicolo, in forza del “mandato” che viene conferito loro da parte delle Aziende agricole in fase di creazione o aggiornamento del Fascicolo aziendale.
C) Consulenti tecnici d’ufficio (CTU)
I Consulenti tecnici d’ufficio (CTU) possono visualizzare i dati del Fascicolo di una specifica Azienda in forza della nomina con la quale il Tribunale ha dato loro incarico.
La procedura di richiesta della visibilità si effettua con le stesse modalità descritte nel successivo paragrafo “E) Organizzazioni diverse dagli Enti pubblici e CAA”, allegando l’atto di nomina del tribunale al posto del “mandato”.
La visibilità è limitata a sei mesi, visto l’analogo periodo concesso dal tribunale.
D) Distributori autorizzati di carburanti agricoli
I distributori autorizzati di carburanti agricoli possono visualizzare i dati relativi alle assegnazioni ed effettuare la registrazione dei prelievi in quanto sono stati precedentemente autorizzati dalle Aziende agricole.
In caso di autorizzazione assente, è possibile segnalare il caso alla E- Mail utentianagrafe@artea.toscana.it
E) Organizzazioni diverse dagli Enti pubblici, DA e CAA
Tutte le altre organizzazioni, diverse dagli Enti pubblici, dai distributori autorizzati o dai CAA, acquisiscono la visibilità tramite un “mandato” da parte delle Aziende, che viene acquisita da ARTEA con la procedura sotto dettagliata.
Scarica:
Mandato compilazione istanze on-line
Istruzioni per registrare in Anagrafe il mandato
Accesso come Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU)
I Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) sono ordinariamente professionisti che sono incaricati dal giudice di fornire chiarimenti utili alla risoluzione di problematiche di natura tecnica. I CTU possono quindi accedere all’Anagrafe delle Aziende agricole di ARTEA in forza della nomina del Tribunale, nomina che diventa il titolo con il quale il professionista può accedere al Fascicolo dell’Azienda indicata nell’incarico, visionare dati e acquisire copia dei documenti presenti, formarsi un proprio giudizio e relazionare al giudice.
Il CTU che come professionista acceda per la prima volta all’Anagrafe di ARTEA, dal punto di vista pratico deve effettuare i seguenti passaggi:
a) chiedere un “PROFILO UTENTE”, e nello specifico un profilo utente “PROFESSIONALE”, seguendo la procedura già indicata nel precedente paragrafo “Modalità di richiesta del “PROFILO UTENTE”;
b) se non già fatto, accreditare il proprio studio professionale, anche unipersonale, seguendo la procedura già indicata nel precedente paragrafo “Accreditamento delle Organizzazioni”;
c) chiedere la visibilità dei dati dell’Azienda oggetto dell’incarico con la stessa procedura indicata nel paragrafo “Acquisizione della visibilità dei dati aziendali, del Fascicolo e delle istanze”, dove il titolo da allegare è l’atto di nomina del Tribunale invece del mandato aziendale.
Il CTU che abbia già un proprio profilo utente professionale, deve invece limitarsi a chiedere la visibilità dei dati seguendo la procedura c).
Infine, qualora il CTU abbia una conoscenza non adeguata dell’Anagrafe e desideri un supporto per la navigazione, può inviare una mail di richiesta alla seguente casella di posta elettronica: vincenzo.puzziferri@artea.toscana.it. Alla richiesta, corredata se possibile da un recapito telefonico, sarà risposto con le informazioni utili, oppure con la proposta di un contatto per via telefonica.
Sottoscrizione delle istanze: è indispensabile avere un “profilo utente” ??
NO, non è indispensabile.
Il titolare o rappresentante legale di una Azienda o Ente può presentare le istanze, già compilate e chiuse dal proprio tecnico di fiducia o dal proprio dipendente “Delegato all’accesso”, utilizzando la Pagina “Sottoscrizione istanze”.
Per utilizzarla non è necessario avere un “profilo utente” e non è previsto l’accesso all’Anagrafe, basta avere SPID o CNS.
Per una spiegazione più approfondita di tale funzionalità, si suggerisce di consultare il documento dedicato “Manuale Sottoscrizione istanze”, nel quale sono contenute le istruzioni dettagliate e le FAQ specifiche.