Normativa di riferimento fondo sviluppo e coesione

  • D.lgs. 31 maggio 2011, n. 88, con particolare riferimento all’art. 4, nel quale si dispone che il Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) di cui all’art. 61 della L. 27 dicembre 2002, n. 289 (Legge finanziaria 2003) e successive modificazioni, sia denominato “Fondo per lo sviluppo e la coesione” (FSC), finalizzato a dare unità programmatica e finanziaria all’insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese;
  • D.P.C.M. del 15 dicembre 2014, che istituisce il Dipartimento per le politiche di coesione – DPCoe, struttura di supporto al Presidente del Consiglio dei Ministri per il raccordo tra le istituzioni dell’Unione Europea e le Amministrazioni statali e regionali, nella programmazione e assegnazione dei fondi strutturali e del FSC;
  • D.L. 14 ottobre 2019, n. 111, successivamente convertito, con modificazioni, dalla L. 12 dicembre 2019, n. 141 e in particolare l’art. 1 –bis che, al fine di rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche in tema di sviluppo sostenibile, prevede che a partire dal 01/01/2021 il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) assuma la denominazione di Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS);
  • Legge 30 dicembre 2020, n. 178 recante «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023», e, in particolare, il comma 177 dell’art. 1, che ha disposto una prima assegnazione di dotazione aggiuntiva a favore del FSC per il periodo di programmazione 2021-2027 nella misura di 50.000 milioni di euro;
  • Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
  • Decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, «Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose», convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, che all’art. 23, comma 1 -bis il quale prevede “Al Fondo per lo sviluppo e la coesione, relativamente agli interventi non ancora realizzati della programmazione 2014-2020 nonché agli interventi della programmazione 2021-2027, si applicano le misure di semplificazione di cui all’articolo 48, commi 2 e seguenti, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni,dalla legge 29 luglio 2021, n. 108.”;
  • Decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, «Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose», convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, che all’art. 23, comma 1 -ter prevede la possibilità di utilizzare le risorse del FSC al fine di ridurre, nella misura massima di 15 punti, la percentuale del cofinanziamento regionale dei programmi cofinanziati dai fondi europei FESR e FSE Plus 2021-2027;
  • Decreto legge 19 settembre 2023, n. 124, recante “Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il rilancio dell’economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonché in materia di immigrazione” (c.d. Decreto Sud), convertito in Legge 13 novembre 2023, n. 162;
  • Decreto legge 7 maggio 2024, n. 60 recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione.” convertito con modificazioni dalla Legge 4 luglio 2024, n. 95;
  • Delibera CIPESS n. 79 del 22 dicembre 2021, (pubblicata in G.U. 26 marzo 2022, n. 72) che assegna le risorse per interventi COVID-19 (FSC 2014-2020) e le anticipazioni alle regioni e province autonome per interventi di immediato avvio dei lavori o di completamento di interventi in corso (FSC 2021-2027);
  • Delibera CIPESS n. 25 del 3 agosto 2023 (pubblicata in G. U. 17 Novembre 2023, n. 269) che ha approvato la proposta del DPCoe di imputazione programmatica alle Regioni/Province autonome delle risorse FSC 2021-2027, che per la Toscana equivale a euro 683.562.137,38, dotazione comprensiva della quota di euro 151.896.843,25 assegnata in anticipazione (ex delibera CIPESS 79/2021 e delibera CIPESS 17/2023);
  • Delibera CIPESS n. 16 del 20 luglio 2023 (pubblicata in G.U. 25 novembre 2023 n. 276) relativa agli adempimenti di cui alla delibera CIPESS n. 79 del 2021, punti 1.5, 1.6 e 1.7.;
  • Delibera CIPESS n. 28 del 23 aprile 2024 Regione Toscana – Assegnazione risorse FSC 2021- 2027 ai sensi dell’articolo 1, comma 178, lett. e), della L. n. 178/2020 e s.m.i. (pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.169 del 20-7-2024);
  • Protocollo Unico di Colloquio RGS quale riferimento documentale che individua e descrive l’insieme delle informazioni oggetto del monitoraggio che dovranno essere trasmesse al Sistema Nazionale di Monitoraggio (versione 3.0 Aprile 2024);
  • Circolare n. 27 del 17.05.2024 – Monitoraggio delle misure del PNRR e della Politica di Coesione 2021-2027 (PUC v. 3.0 e Protocollo applicativo v. 1.0) nonché le Tabelle di Contesto del PUC RGS v. 3.0;
  • Delibera della giunta regionale n. 493 del 26 aprile 2022 recante “Risorse FSC 2021-2027: indirizzi per l’attivazione degli interventi di cui alla Delibera CIPESS n. 79/2021.”, successivamente modificata con la DGR 82/20236 e da ultimo con la DGR 944/2023 in ordine al termine per l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti;
  • Decisioni della giunta regionale n. 41 del 23 ottobre 2023 e n. 37 del 29 gennaio 2024 con le quali sono stati individuati gli interventi e le linee di intervento da proporre a finanziamento a valere sulla dotazione aggiuntiva FSC 2021/2027;
  • Delibera della giunta regionale n. 289 del 13 marzo 2024 con la quale è stato approvato lo schema di Accordo per lo sviluppo e la coesione tra Governo e Regione Toscana;
  • Delibera della giunta regionale n. 940 del 5 agosto 2024 recante “FSC 2021/2027, Accordo per la Coesione tra Regione Toscana e Governo recepito con Delibera CIPESS 28/2024: indirizzi per l’attivazione degli interventi. Assegnazione risorse a favore di ARTEA per assistenza tecnica”;
  • D. Lgs. del 31 marzo 2023, n. 36, recante il nuovo Codice dei contratti pubblici;
  • Decisione della giunta regionale n. 4 del 19 giugno 2023 che approva la prima versione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FESR Toscana 2021-2027;
  • Decreto dirigenziale n. 14620 del 6 luglio 2023 “PR FESR Toscana 2021-2027. Azione 2.8.1 “Tramvia”. Approvazione dello Schema di Convenzione per la delega delle funzioni di Organismo Intermedio fra Regione Toscana e Sviluppo Toscana S.p.A”;
  • D.P.R. 5 febbraio 2018, n. 22 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimento europei (SIE) per il periodo di programmazione 2014/2020.”.