La Delibera CIPESS 28 del 23 aprile 2024 ha approvato l’Accordo di sviluppo e coesione della Regione Toscana, assegnandole un importo complessivo pari a € 531.665.294,13 a valere sulle risorse FSC 2021-2027.

Tale Delibera ha recepito gli indirizzi del Decreto Legge 124 del 19 settembre 2023. Per quanto riguarda le attività correlate al monitoraggio il Decreto legge prevede stringenti meccanismi sanzionatori: il mancato rispetto da parte del beneficiario del cronoprogramma finanziario, come risultante dall’Accordo, può comportare la revoca del finanziamento FSC per la parte non realizzata; inoltre il mancato rispetto degli obblighi di monitoraggio da parte del beneficiario può essere esso stesso fonte di revoca del finanziamento FSC.

Ai sensi dell’art. 4, comma 4, del DL 124/2023, convertito con modificazioni in L. 13 novembre 2023, n.162, l’omessa, l’inesatta ovvero l’incompleta alimentazione del sistema informatico di cui al comma 1 da parte delle strutture preposte all’inserimento dei dati, è sempre valutata anche ai fini della corresponsione dell’indennità di risultato dei dirigenti di dette strutture.

Di conseguenza il monitoraggio deve basarsi su un’alimentazione costante da parte dei soggetti beneficiari dei dati di avanzamento procedurale e finanziario relativi ad ogni intervento. I beneficiari devono aggiornare e validare almeno bimestralmente i dati di monitoraggio sul sistema informativo locale entro il giorno 10 del mese successivo al bimestre di riferimento. Al verificarsi di un ritardo rispetto alle tempistiche previste nel cronoprogramma procedurale e/o finanziario (format/atto d’obbligo), sarà attivato un monitoraggio “rafforzato” con obbligo da parte del beneficiario di aggiornamento mensile entro il giorno 10 del mese successivo a quello di riferimento.



Sul portale di ARTEA è possibile monitorare i progetti utilizzando diversi tipi di istanze.
La scelta del tipo di istanza da utilizzare dipende:

1) dal tipo di dati che si ha la necessità di aggiornare;
2) dalla fase in cui si trova il progetto.

  • Dati generali di progetto: titolo, CUP e codice locale (CUP ARTEA);
  • quadro economico;
  • procedure di affidamento;
  • cronoprogramma finanziario;
  • cronoprogramma procedurale;
  • indicatori.

  • dati riferiti ad una procedura di affidamento per cui ancora non è stata maturata spesa
    Esempio:
    si inseriscono i dati ed i documenti relativi all’affidamento relativo ai lavori e si presenta l’istanza. Il sistema acquisisce i dati e li invia a REGIS. Al momento in cui si apre un’istanza di rendicontazione, il sistema recupera i dati di questo affidamento e consente di collegare i documenti di spesa;
  • valori associati agli indicatori.

  • Dati generali di progetto: titolo, CUP e codice locale (CUP ARTEA);
  • quadro economico;
  • procedure di affidamento;
  • cronoprogramma finanziario;
  • cronoprogramma procedurale;
  • indicatori.

In questa fase il beneficiario ha compiuto una serie di attività sul progetto, ma non ha concluso procedimenti di spesa.
Ha quindi prodotto una serie di dati diversi dai dati di spesa, che sono utili per dimostrare l’avanzamento del progetto in banca dati REGIS e che devono quindi essere comunicati.
Si tratta dell’aggiornamento di:

  • dati riferiti ad una procedura di affidamento per cui ancora non è stata maturata spesa
    Esempio:
    si inseriscono i dati ed i documenti relativi all’affidamento relativo ai lavori e si presenta l’istanza. Il sistema acquisisce i dati e li invia a REGIS. Al momento in cui si apre un’istanza di rendicontazione, il sistema recupera i dati di questo affidamento e consente di collegare i documenti di spesa;
  • date dichiarate nel cronoprogramma procedurale;
  • valori associati agli indicatori.

Il beneficiario compila l’istanza inserendo i dati che intende aggiornare e la chiude senza inserire alcuna spesa (apre la sezione “D.2.c Rendicontazione” ma non apporta nessuna modifica).

  • dati ereditati dall’istanza di progetto 3202;
  • dati amministrativi relativi alla procedura di spesa (atti di impegno, atti di liquidazione, mandati quietanzati);
  • dati finanziari relativi ai documenti di spesa;
  • dati amministrativi relativi alla chiusura del progetto (per le istanze 3205).

In questa fase il beneficiario ha avuto un esborso collegato al progetto ed ha terminato dei procedimenti di spesa, generando quindi un insieme di dati finanziari che devono essere inviati nella banca dati REGIS.
L’istanza di rendicontazione recupera i dati generali ed amministrativi inseriti nelle istanze 3202 e li consolida con i dati finanziari che trova al suo interno, generando un pacchetto di dati complessivo che aggiorna il progetto su REGIS.

Questo tipo di istanza va usato quando nel bimestre precedente il progetto non ha avuto nessun tipo di aggiornamento, né dal punto di vista dei procedimenti amministrativi né dal punto di vista della rendicontazione della spesa.
La presenza di questa istanza nel fascicolo di progetto attesta il fatto che il Responsabile di monitoraggio ha fatto l’accesso al portale ARTEA ed ha verificato l’aggiornamento e la consistenza dei dati presenti a sistema.